vai alla home
Anima Mediterranea
ererewre

IL PETTINE SENZA DENTI

Da un episodio avvenuto alla fine del ‘400 nelle campagne dell’odierna Villasimius, che segna la vita della contessa Violante Carroz, si sviluppano le trame di tre storie, ambientate negli stessi luoghi della Sardegna ma in epoche diverse.
Carbonara, 1847 - Stefanina, giovane serva con la passione per i rimedi curativi a base di erbe officinali, si oppone all’assenza di alternative alle consuetudini di una piccola comunità contadina.
Cagliari, 1999 - Eleonora, studentessa di medicina e attivista ambientalista, indaga sull’uso di proiettili all’uranio impoverito nel poligono militare di Quirra, impigliandosi in una rete creata inconsapevolmente da lei stessa.
Villasimius, 2032 - in una Sardegna travolta dagli sconvolgimenti climatici, Emiliano cerca di scoprire perché suo padre sia morto di leucemia, nel poligono di Quirra, sotto lo sguardo indifferente dei militari.
Stefanina, Eleonora e Emiliano, una casa diroccata nelle campagne di Quirra e un pettine senza denti: passato e futuro si rincorrono, si sovrappongono e si risolvono in un crescendo di inquietanti rivelazioni, fatte di intrighi, equivoci e soprusi.
Il pettine senza denti è una denuncia dell’impiego di proiettili all’uranio impoverito, tuttora smentito dalle autorità militari, che ha portato drammatiche conseguenze sulla popolazione civile e militare dei luoghi interessati all’area del Poligono Interforze del Salto di Quirra, ma anche una denuncia dell’indifferenza con cui quella vasta area viene ceduta in affitto, senza alcuna verifica dell’uso che ne viene fatto, a chiunque desideri effettuare test bellici o civili, nonostante l’impiego di sostanze dannose all’ambiente e alla salute di chi ci vive.

Leggi le prime 40 pagine della prima parte >>>

ORDINA